- Costo per lead
- Indicatore operativo di partenza, da leggere sempre insieme alla qualità.
- Tasso di lead qualificati
- Separa il volume dalle richieste che superano i criteri commerciali.
- Tasso di contatto
- Misura la raggiungibilità reale e l’efficacia del processo di ricontatto.
- Tasso di lead duplicati o non validi
- Corregge i volumi e smaschera fonti di traffico problematiche.
- Tasso di appuntamento
- Primo segnale forte di intenzione, molto più predittivo del modulo.
- Tasso di opportunità
- Indica quante richieste diventano trattative con un valore atteso.
- Tasso di proposta
- Isola i problemi di qualificazione da quelli di chiusura.
- Conversione da lead a vendita
- Chiude la catena e rende confrontabili fonti e campagne.
- Costo di acquisizione cliente
- È la metrica economica di riferimento, non il costo per lead.
- Ricavo e margine per fonte
- Mostra dove il budget produce fatturato e dove produce solo attività.
- Valore per servizio
- Servizi diversi meritano obiettivi di costo diversi.
- Tempo di risposta
- Variabile di processo con impatto diretto su contatto e chiusura.
- Durata del ciclo di vendita
- Definisce quanto attendere prima di giudicare una campagna.
- Valore del cliente nel tempo
- Dove il servizio è ricorrente, cambia completamente la soglia di investimento.
- Profit ROAS
- Riporta il confronto fra canali sul margine e non sul fatturato lordo.