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Ritratto di Fabio De Leonardis

Esperienza

Lavoro nel digital marketing dal 2005. E continuo a lavorare direttamente su strategie, campagne e dati.

Ho iniziato quando SEO e advertising online erano ancora discipline emergenti. Da allora ho diretto team, gestito oltre 100 milioni di euro su Google Ads, affiancato startup e gruppi internazionali e assunto responsabilità da CMO nel settore hospitality e MarTech.

Linea del tempo

  1. 2005Primi progetti SEO e search advertising
  2. 2008Direzione della divisione digital marketing
  3. 2011Consulenza indipendente
  4. 2020CMO di The Bright Hotel

Profilo

Un percorso costruito tra strategia e operatività

Il mio lavoro si è sviluppato su due binari che raramente restano collegati: la gestione diretta delle piattaforme e la responsabilità sulle decisioni di marketing. Ho fatto entrambe le cose in fasi diverse della carriera e continuo a farle insieme.

Questo significa gestione diretta degli account, implementazione tecnica, consulenza strategica, guida di team, rapporto con i clienti, progettazione MarTech, collaborazione su prodotto e responsabilità da CMO, con il coordinamento fra marketing, tecnologia, operations e revenue.

Nel corso della mia carriera ho lavorato sia come specialista sia come responsabile di team e funzione. Questo mi permette di discutere con CEO e CMO senza perdere la capacità di entrare direttamente negli account, verificare il tracking o definire una struttura operativa.
  • Gestione diretta delle piattaforme
  • Implementazione tecnica
  • Consulenza strategica
  • Guida di team
  • Rapporto con i clienti
  • Progettazione MarTech
  • Collaborazione su prodotto
  • Responsabilità da CMO

Dati verificabili

I numeri del percorso

2005
Anno di inizio nel digital marketingPrima fase in una società di consulenza di Roma, quando SEO e search advertising erano discipline emergenti.
100M+
Euro gestiti su Google AdsBudget amministrati direttamente nel corso della carriera, su aziende e modelli di business differenti. Non è la spesa annuale attuale.
8
Anni consecutivi Google Premier PartnerRiconoscimento legato alla continuità di gestione e ai risultati sugli account seguiti.
~20
Persone nel team direttoDivisione digital marketing guidata nella prima fase della carriera, tra SEO, paid search e progetti digitali.
2020
Anno di ingresso come CMO di The Bright HotelRuolo manageriale in corso, in un gruppo statunitense attivo tra hospitality e MarTech.
10
Hotel negli Stati UnitiStrutture su cui ho responsabilità marketing nel ruolo di CMO.

Sono gli unici dati che pubblico. Non riporto risultati di clienti, casi studio dettagliati o performance riservate.

Percorso

Quattro fasi, non un elenco di anni

Ogni fase ha cambiato il tipo di responsabilità e ha aggiunto competenze che uso ancora oggi.

  1. 2005 – 2011

    Società di consulenza, poi direzione della divisione digital marketing

    Dalla pratica quotidiana su SEO e search advertising alla guida di un team di circa 20 persone.

    È la fase in cui ho imparato a tradurre richieste commerciali in attività eseguibili.

    • Strategia SEO e paid search
    • Gestione dei clienti e coordinamento del team
    • Progetti digitali per grandi aziende
    • Definizione dei processi in un settore ancora agli inizi
  2. Dal 2011

    Consulenza indipendente

    Responsabilità diretta sui risultati, con clienti di dimensioni e settori diversi.

    Qui analisi, strategia ed esecuzione hanno smesso di essere attività separate.

    • Gestione diretta di campagne e attività tecniche
    • Estensione ad analytics, tracking, CRO e MarTech
    • Coordinamento di specialisti esterni
    • Incarichi mensili di lungo periodo
  3. Dal 2020

    CMO di The Bright Hotel

    Ruolo manageriale su un gruppo statunitense attivo tra hospitality e MarTech.

    Ha esteso il lavoro dall’acquisizione ai sistemi con cui un hotel vende e misura.

    • Marketing di 10 hotel negli Stati Uniti
    • Lavoro con team interni ed esterni
    • Coordinamento con tecnologia, operations e revenue management
    • Contributo su booking engine, siti e piattaforme
  4. Oggi

    Consulenza senior, gestione operativa e incarichi fractional

    Progetti in cui servono insieme direzione, competenza tecnica e capacità di eseguire.

    Il criterio è sempre lo stesso: capire il problema prima di scegliere lo strumento.

    • Consulenza strategica e gestione operativa
    • Incarichi da fractional CMO
    • Progetti su Google Ads, misurazione e MarTech
    • Coordinamento di fornitori e team dei clienti

2005 – 2011

Dagli inizi del settore alla direzione di un team

Ho iniziato nel 2005 in una società di consulenza di Roma attiva su SEO, Google Ads, sviluppo di siti web e consulenza di digital marketing. Erano gli anni in cui molte pratiche che oggi diamo per scontate andavano ancora definite.

Sono poi diventato direttore della divisione digital marketing, con la responsabilità di un team di circa 20 persone: strategia, qualità del lavoro, rapporto con i clienti e organizzazione delle attività.

In questa fase ho lavorato su progetti per grandi brand nazionali e internazionali, tra cui quattro anni di attività SEO per Ferrari.

  • Ferrari
  • Procter & Gamble
  • Eni
  • Enel
  • Pagine Gialle

Responsabilità principali

  • Strategia SEO
  • Paid search
  • Gestione dei clienti
  • Coordinamento del team
  • Progetti digitali
  • Collaborazione con grandi aziende
  • Sviluppo di processi in una fase iniziale del settore

Dal 2011

Consulenza indipendente e responsabilità diretta sui risultati

Con il passaggio alla consulenza indipendente è cresciuto il numero e la varietà dei clienti: startup, PMI, aziende familiari e gruppi internazionali, spesso con incarichi mensili di lungo periodo e un rapporto diretto con CEO, founder e CMO.

In parallelo il perimetro tecnico si è allargato da Google Ads ad analytics, tracking, CRO e MarTech, perché quasi sempre il problema non si fermava dentro la piattaforma pubblicitaria.

Lavorare in modo indipendente mi ha obbligato a collegare analisi, strategia ed esecuzione. Non potevo limitarmi a indicare un problema: dovevo contribuire a risolverlo e coordinare ciò che non gestivo direttamente.

Ho continuato a lavorare personalmente su

  • Google Ads
  • Analytics
  • Tag Manager
  • Misurazione
  • Analisi delle performance
  • Strategia

Ho coordinato

  • Sviluppatori
  • Designer
  • Copywriter
  • Fotografi
  • Produzione video
  • Fornitori specializzati

Dal 2020

CMO di The Bright Hotel

Ruolo manageriale in corso, non un rapporto da fornitore.

The Bright Hotel è un gruppo statunitense attivo tra hospitality e MarTech. Dal 2020 ricopro il ruolo di CMO, con responsabilità sul marketing di dieci hotel negli Stati Uniti e lavoro quotidiano con team interni ed esterni su marketing, tecnologia, operations e revenue management.

Il perimetro non riguarda solo le campagne: comprende l’esperienza del sito e del booking engine, l’analisi dei dati, la crescita delle prenotazioni dirette e il contributo alla definizione delle piattaforme usate dalle strutture.

Questa esperienza mi ha portato a lavorare non soltanto sull’acquisizione, ma anche sui prodotti e sui sistemi attraverso cui un hotel vende, misura e gestisce il rapporto con l’ospite.
L’approccio al marketing per l’hospitality
Reception di un hotel contemporaneo con illuminazione calda e area di accoglienza

Aree di responsabilità

  • Strategia di marketing delle strutture
  • Acquisizione diretta e paid media
  • Analytics e misurazione
  • Crescita delle prenotazioni dirette
  • Esperienza di sito e booking engine
  • Collaborazione sulla progettazione del booking engine
  • Interfacce PMS e self check-in
  • Componenti di revenue management
  • Siti degli hotel
  • Piattaforme AI e MarTech
  • Coordinamento dei fornitori
  • Allineamento strategico e operativo

Prodotto e tecnologia

Dal marketing alle piattaforme che lo rendono possibile

In diversi progetti ho contribuito alla definizione strategica e funzionale dei sistemi digitali usati per vendere e misurare, lavorando insieme a sviluppatori e team di prodotto.

Il mio ruolo non è quello dello sviluppatore. Definisco il problema, i requisiti, il percorso dell’utente, i dati necessari e il modo in cui la tecnologia deve contribuire al risultato commerciale.

Sistemi su cui ho lavorato

  • Booking engine
  • Siti degli hotel
  • Sistemi di analytics
  • Interfacce di revenue management
  • Self check-in
  • Interfacce collegate al PMS
  • Marketing automation
  • Strumenti di gestione alberghiera con AI
  • Integrazioni fra campagne e CRM

Il mio contributo

  • Definizione strategica
  • Requisiti funzionali
  • Percorso dell’utente
  • Requisiti di marketing
  • Requisiti di misurazione
  • Collaborazione con sviluppatori e team di prodotto

Dimensioni aziendali

Dalle startup ai gruppi internazionali

Il metodo resta lo stesso, ma cambia dove si concentra il lavoro: in una startup si costruisce, in un gruppo si coordina.

  1. Startup

    • Impostazione del sistema di acquisizione
    • Fondamenta della misurazione
    • Prioritizzazione stretta
    • Decisioni con risorse limitate
  2. PMI in crescita

    • Coordinamento dei fornitori
    • Efficienza sulla spesa esistente
    • Scalabilità delle attività
    • Integrazione con CRM e processi
  3. Gruppo internazionale

    • Mercati e lingue diverse
    • Struttura complessa di stakeholder
    • Reporting e governance
    • Coordinamento fra dipartimenti

Settori

Esperienza maturata in modelli di business differenti

Ogni settore ha imposto metriche e vincoli diversi. Qui trovi una sintesi: il dettaglio è nelle pagine dedicate.

A queste si aggiunge l’esperienza storica su automotive e grandi brand di consumo, maturata nella prima fase della carriera.

Brand

Brand e aziende con cui ho maturato esperienza

Nel corso della mia carriera ho lavorato su progetti per aziende e brand nazionali e internazionali, in ruoli e formule contrattuali diverse.

  • Ferrari
  • Procter & Gamble
  • Eni
  • Enel
  • Pagine Gialle
  • Renault
  • Swiss Post
  • City Wonders
  • Tutto Visure
  • WeCanRace
  • Meliusform
  • Skuola.net
  • Evolution Academy
  • Tiny Wizard
  • The Bright HotelRuolo manageriale in corso: CMO dal 2020.
  • Virtus RomaBasket e sport.

Leadership

Guidare il lavoro senza perdere il contatto con l’esecuzione

Coordinare non significa limitarsi a distribuire attività. Significa rendere chiari obiettivi, responsabilità, dipendenze e criteri con cui valutare il lavoro.
  • Gestione di un team digital marketing di circa 20 persone
  • Collaborazione con i reparti marketing dei clienti
  • Coordinamento di agenzie e fornitori esterni
  • Lavoro con sviluppatori, designer e team di contenuti
  • Collaborazione con operations e revenue management
  • Rapporto diretto con proprietà, founder, CEO e CMO
  • Traduzione delle esigenze commerciali in priorità tecniche

Operatività

L’esperienza resta operativa

Anche nei ruoli manageriali continuo a lavorare direttamente sugli strumenti e sui dati. È ciò che mi permette di valutare tempi, qualità e fattibilità delle decisioni.
  • Strategia e gestione degli account Google Ads
  • Ristrutturazione delle campagne
  • Decisioni su offerte e budget
  • Architettura delle conversioni
  • Google Analytics
  • Google Tag Manager
  • Search Console
  • Misurazione
  • Analisi CRO
  • Definizione di dashboard e KPI
  • Workflow MarTech
  • Automazioni
  • Pianificazione strategica

Cosa ho imparato

Cosa mi ha insegnato questo percorso

  1. Una piattaforma non può essere ottimizzata senza conoscere il modello di business.
  2. Il dato è utile solo se si sa come viene raccolto.
  3. Un fornitore può lavorare bene e il sistema continuare a funzionare male.
  4. Le decisioni rapide richiedono priorità chiare, non analisi superficiali.
  5. Il management deve comprendere il significato economico delle metriche.
  6. La tecnologia deve ridurre attrito e complessità.
  7. Una strategia vale solo se può essere eseguita.
  8. La seniority non sostituisce il lavoro operativo.

Referenze

Raccomandazioni verificabili

Preferisco non pubblicare testimonianze isolate che potrebbero essere selezionate o riscritte. Le raccomandazioni spontanee di clienti e collaboratori sono consultabili direttamente sul mio profilo LinkedIn.

Leggi le raccomandazioni su LinkedIn

Scheda

Profilo professionale in sintesi

Nome
Fabio De Leonardis
Ruolo professionale
Digital Marketing, Google Ads & MarTech Advisor
Esperienza
Digital marketing dal 2005
Ruolo manageriale attuale
CMO di The Bright Hotel dal 2020
Specializzazione principale
Google Ads, analytics, tracking e MarTech
Altri ruoli
Consulenza strategica, gestione operativa e fractional CMO
Mercati
Italia e mercati di lingua inglese
Settori
Hospitality, travel ed esperienze, formazione, benessere, sport, servizi online, gaming e app mobile

Risposte dirette

Domande frequenti sul profilo

Chi è Fabio De Leonardis?

Fabio De Leonardis lavora nel digital marketing dal 2005 ed è specializzato in Google Ads, analytics, tracking e MarTech. Dal 2020 è CMO di The Bright Hotel, con responsabilità sul marketing di dieci hotel negli Stati Uniti.

Le competenze

Da quanti anni lavora nel digital marketing?

Dal 2005, quindi oltre vent’anni di attività continuativa, iniziata con SEO e search advertising in una società di consulenza di Roma.

Come lavora oggi

Qual è l’esperienza con Google Ads?

Oltre 100 milioni di euro di budget gestiti direttamente nel corso della carriera, su aziende e modelli di business differenti, e otto anni consecutivi da Google Premier Partner.

Google Ads e paid media

Qual è il ruolo di Fabio De Leonardis in The Bright Hotel?

È CMO dal 2020. The Bright Hotel è un gruppo statunitense attivo tra hospitality e MarTech: il ruolo comprende strategia di marketing, acquisizione diretta, analytics e collaborazione su booking engine, siti e piattaforme tecnologiche.

Hospitality nel dettaglio

Con quali tipi di aziende ha lavorato?

Startup in fase iniziale, PMI in crescita, aziende familiari e gruppi internazionali, con progetti che vanno dall’impostazione del sistema di acquisizione al coordinamento fra dipartimenti e mercati.

Settori e contesti

Ha esperienza nella gestione di team?

Sì. Ha diretto una divisione digital marketing di circa 20 persone e coordina abitualmente agenzie, fornitori esterni e team interni dei clienti.

Coordinamento e responsabilità

Lavora ancora direttamente sulle campagne?

Sì. Google Ads, analytics, Tag Manager, misurazione, analisi CRO e workflow MarTech restano attività gestite in prima persona, anche nei ruoli manageriali.

Cosa gestisce direttamente

In quali settori ha esperienza?

Hospitality, travel ed esperienze, formazione professionale, formazione didattica e studenti, benessere, sport e merchandising, servizi online e lead generation, gaming e app mobile, oltre all’esperienza storica su automotive e grandi brand di consumo.

Tutti i settori

È disponibile per incarichi da fractional CMO?

Sì, anche fuori da hospitality e travel, quando serve una guida marketing senior e continuativa senza inserire una figura a tempo pieno.

Parliamone

L’esperienza è utile quando aiuta a leggere meglio il problema.

Raccontami come funziona il tuo business, quali attività sono già in corso e dove stai incontrando difficoltà. La prima conversazione serve a capire se la mia esperienza può essere utile nel tuo contesto.