- Ricavo da biglietteria
- Il primo dato economico dell’evento, da leggere per partita e non in aggregato.
- Costo per biglietto venduto
- Rende confrontabili eventi con domanda e prezzo diversi.
- Affluenza e riempimento
- Collega la spesa alla capienza ancora vendibile.
- Abbonamenti e membership acquisiti
- Misura la base di ricavo prevedibile della stagione.
- Tasso di rinnovo
- Indica la solidità della relazione, molto più dell’interazione sui contenuti.
- Ricavo merchandising
- Va letto per categoria di prodotto, non come totale dello store.
- Tasso di conversione e-commerce
- Isola i problemi di percorso da quelli di domanda.
- Valore medio dell’ordine
- Cambia in modo significativo fra lanci, saldi e periodi ordinari.
- Costo di acquisizione cliente
- Riferimento economico per confrontare canali e iniziative.
- Tasso di riacquisto
- Distingue il pubblico occasionale da quello che sostiene il club nel tempo.
- Ricavo per tifoso o cliente
- Somma i ruoli della stessa persona invece di contarli separatamente.
- Crescita del CRM
- Misura quanti contatti utilizzabili si aggiungono, non quanti follower.
- Tasso di attivazione del pubblico
- Quota di contatti che compie almeno un’azione commerciale.
- Copertura e azioni attribuibili per gli sponsor
- Rende rendicontabile ciò che il club vende ai partner.
- Ritorno per evento, prodotto o campagna
- Evita che la media di stagione nasconda risultati opposti.
- Margine per categoria merchandising
- Alcuni prodotti generano volume e quasi nessun margine.
- Invenduto
- Biglietti e scorte non venduti sono un costo, non un dato neutro.
- Valore per segmento di pubblico
- Guida la scelta di dove concentrare budget e comunicazione.